
Thinking Man Editore e Gimap SRL saranno presenti a Una Marina di Libri, Festival dell’Editoria Indipendente, Cantieri culturali alla Zisa, dal 4 al 7 Giugno 2026, Palermo. Thinking Man è un editore indipendente che pubblica saggistica, narrativa, poesia e dialoghi teatrali sperimentali, basati sul movimento Destrutturalismo di Mary Blindflowers. I punti cardine del movimento li trovate qui. Il Destrutturalismo è la demolizione dei dogmi, degli ismi e delle verità preconfezionate in letteratura e nell’arte, lo smontaggio del divismo creato dal marketing, la libertà di criticare un testo letterario che viene letto indipendentemente dal nome dell’autore e la rivalutazione di classici dimenticati perché ancora oggi scomodi o poco utili al sistema.
Distopie:
Distopie è una collana di narrativa sperimentale attenta a ritmi stilistici e contenutistici non convenzionali, con incursioni nel surreale e nella metafisica simbolica, anche nell’esoterismo filosofico, per disvelare un mondo reale eviscerandone i meccanismi attraverso una letteratura innovativa che invita il lettore a coltivare il dubbio. La visionarietà diventa veicolo per viaggi metafisici e letterari che consentono di capire meglio il mondo che ci circonda. Una scrittura che non offre tuttavia certezze assolute, ma, per sua natura antidogmatica, scava e cerca un controsenso nelle pieghe di un eterno e irrinunciabile dubbio.
Kurteno:
Kurteno è una collana dedicata al dialogo filosofico di stampo “teatrale” inteso in senso letterario e non specificamente pronto per la rappresentazione scenica che ha tempi, pause e respiri differenti.
Kurteno è occasione per sviluppare un tipo di letteratura che del teatro conserva humour, dialoghi e le espressioni descrittive che collocano il lettore nel vivo di una scena immaginaria mai fine a sé stessa. Lo scopo infatti è solo quello di far riflettere il lettore sulla realtà del nostro tempo attraverso incursioni nel surreale e nel metafisico mai del tutto sganciato dalla realtà.
Mirandarte:
Mirandarte è una collana giovane e dinamica, aperta ai ritmi sperimentali, ai neologismi, alla poesia che va oltre la contemplazione ottocentesca del paesaggio, per frantumare le convenzioni e proporre ritmi diversi e originali dal trito amore-cuore, nella convinzione che i versi oltre che giocare con le parole, oltre che studiarle, rispolverarle e inventarne di nuove, debbano proporre anche un significato, un senso critico del mondo e unire capacità espressiva con significazione che permetta lo svecchiamento della poesia, il suo collegamento con tanti problemi reali che affliggono e hanno afflitto la nostra società nel passato e nel presente.
Earthquake:
La collana Earthquake accoglie saggi di matrice sperimentale, costruiti da fonti certe e attendibili che però vengono studiate secondo un metodo Destrutturalista.
Il Destrutturalismo prevede un’indagine accurata sulle fonti, la loro scomposizione critica per l’elaborazione di una saggistica seria e indipendente dal mainstream, capace di valutazioni critiche autonome e innovative, scevre dai condizionamenti classisti della critica accademica.
Destrutturalismo:
Destrutturalismo, Controcomune buon senso, suoni e ritmi d’arte, è la rivista collegata al blog omonimo curato da Mary Blindflowers e ospitato nel sito “Antiche Curiosità”. Questa pubblicazione ha principalmente carattere di approfondimento letterario e si compone di una serie di articoli di autori vari, che hanno lo scopo di creare fratture riflessive, dubbi e apprezzamento di ritmi sperimentali nella mente di chi legge.
Argomenti:
Che cos’è Destrutturalismo, di cosa tratta e come è nato (soprattutto il primo numero, più che altro introduttivo, è dedicato a questo argomento); poeti e autori dimenticati e spesso ignorati dal mainstream; critica letteraria destrutturalista; articoli di storia, di filosofia, e una sezione, a partire dal secondo numero, dedicata al collezionismo e alle curiosità storico-artistiche oltre che ai classici della letteratura internazionale. Non mancano anche contributi letterari come racconti, microstorie, poesie.
La rivista ha un taglio critico anti-accademico, e non segue nessuno schieramento politico.
Classiche Sfavole:
Classiche Sfavole è una collana da collezione di Favole classiche che destrutturano i valori tradizionali della Favola, perciò “Sfavole”.
Si tratta di opere note e meno note rivisitate attraverso illustrazioni a colori che ne valorizzano la carica rivoluzionaria evergreen e l’inesauribile lato simbolico. Le immagini hanno spesso lo scopo di attualizzare le favole, collegandole al presente e raccontando una storia parallela al testo stesso ma ad esso strettamente correlata.
Sfavole:
La collana Sfavole propone una serie di favole moderne per i bambini, ricche di spunti reali e di illustrazioni che ne sottolineano la simbologia nonché il forte e non casuale collegamento con la realtà.
Spacca-miti:
La collana Spacca-miti, raccoglie una serie di articoli e/o saggi destrutturalisti che hanno un’impostazione anti-accademica molto critica nei confronti di tante acclamate glorie del sistema monopolizzante che esercita, tramite una raffinata propaganda, una vera e propria dittatura culturale tuttora in atto.