L. Tieck, Il Principe Zerbino

25.00

Il Principe Zerbino di Ludwig Tieck, pubblicato a fine Settecento, costituisce un’opera fondamentale del Romanticismo tedesco deluso dagli esiti della Rivoluzione francese.

Zerbino, figura complessa e conflittuale, vive una sua crisi esistenziale di ordine dubitativo. La sua acutezza separa il Principe dal senso comune, per questo egli diventa figura patologica, clown filosofico che nel ridicolo della fiaba e nella ricerca del Buon Gusto nasconde una serrata polemica anti-illuminista e una critica simbolica contro l’industrializzazione e la mercificazione delle belle lettere.

Un’opera attualissima, corale e indimenticabile di metateatro sperimentale e critico-satirico da cui il nostrano Pirandello attinse a piene mani senza mai citare Tieck.

L’opera, tradotta per Thinking Man Editore da Peter Patti, ha un saggio introduttivo di Mary Blindflowers che ne eviscera il simbolismo nero e le metafore fondamentali.

Illustrazioni in bianco e nero di Mary Blindflowers.

Il Principe Zerbino